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La chirurgia oncologica vive oggi una fase di straordinaria trasformazione: innovazioni tecnologiche senza precedenti, crescente complessità clinica, nuove frontiere della ricerca e l’esigenza, sempre più urgente, di garantire sostenibilità e qualità delle cure. In questo scenario, il chirurgo non è soltanto un tecnico dell’atto operatorio, ma un protagonista nel delicato equilibrio tra progresso scientifico, responsabilità etica e bisogni della società.
Con il congresso “La Sfida della Chirurgia Oncologica tra Tecnica, Ricerca e Organizzazione”, la Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano intende promuovere un momento di riflessione e confronto ad ampio respiro, capace di superare i confini locali e di inserirsi in un dibattito internazionale.
L’evento nasce con l’obiettivo di:
· affrontare i dilemmi clinici quotidiani, dove innovazione tecnologica e appropriatezza si incontrano nella scelta chirurgica per il singolo paziente, ridefinendo il ruolo delle piattaforme robotiche, della realtà aumentata e dell’intelligenza artificiale nella pianificazione e nell’esecuzione dell’intervento;
· esplorare il valore e i limiti della ricerca in chirurgia, interrogandosi su come le nuove tecnologie di analisi dei dati e la medicina di precisione possano contribuire a produrre evidenze più solide, interpretabili e rilevanti per la comunità scientifica e per le istituzioni;
· discutere il rapporto tra linee guida, reti oncologiche e libertà decisionale del chirurgo, con particolare attenzione alla dimensione etica, organizzativa e umana delle scelte, valutando come l’innovazione digitale e l’interconnessione dei sistemi sanitari possano favorire equità di accesso, tracciabilità e qualità delle cure;
· riaffermare la responsabilità verso le malattie rare e complesse, spesso trascurate nei percorsi clinici perché considerate poco “convenienti” in termini di risorse, ma che rappresentano uno dei campi dove la chirurgia oncologica può e deve fare la differenza, anche grazie alle nuove tecnologie di imaging, simulazione e supporto intraoperatorio, garantendo equità e continuità di cura.
Il congresso si articolerà in tre sessioni tematiche che metteranno in dialogo chirurghi, ricercatori, statistici, filosofi, psicologi, rappresentanti dei pazienti e giornalisti, per costruire una visione condivisa della chirurgia oncologica di domani. Questo appuntamento si propone come laboratorio di idee, capace di coniugare rigore accademico, visione critica e apertura interdisciplinare.
L’obiettivo dell’evento è che da queste giornate possa emergere un contributo concreto alla definizione di un manifesto della chirurgia oncologica italiana ed europea, testimoniando come la pratica clinica, se guidata da responsabilità, ricerca e innovazione tecnologica, possa continuare a rispondere con efficacia e umanità alle sfide del futuro.
SEDE DEL CONGRESSO
Aula Magna
Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori
Via Giacomo Venezian, 1
Milano